introduzione
Il corpo umano, al pari di un'automobile, ricava l'energia necessaria al sostenimento di tutte le sue funzioni essenziali dalla degradazione di un combustibile che viene assunto mediante l'alimentazione.
I principali combustibili alimentari sono rappresentati dagli zuccheri (frutta,verdura,cereali e derivati etc.) e dai grassi (animali e vegetali).
I primi possiamo considerarli una benzina super per il nostro motore organico in quanto rappresentano la prima scleta per sforzi di media-alta intensita'; i grassi viceversa sono equiparabili ad una benzina diesel in quanto richiedono una maggiore quantita' di ossigeno per essere degradati e fornire energia .
Questa loro relativa lentezza di utilizzo fa si che vengano utilizzati in attivita' di media-bassa intensita' e prolungate nel tempo.
Inoltre il serbatoio che contiene gli zuccheri non possiede la stessa capacita' di quello che contiene i grassi ; mentre le riserve dei grassi sono pressoche' illimitate anche nei soggetti magri, quelle degli zuccheri sono dell'ordine di 500 g totali suddivisi tra i muscoli (400 g) ed il fegato (100g), e' pertanto necessario che quotidianamente tramite l'alimentazione vengano reintegrati le scorte di zuccheri consumate ,consumo che sara' maggiore in coloro che svolgono un'attivita' sportiva regolare rispetto a soggetti del tutto sedentari.
L'alimentazione
Per affrontare 'le salite dei campioni' le scorte di zuccheri non sono sufficenti a soddisfare il totale fabbisogno energetico e pertanto e' necessaria una loro integrazione durante l'attivita'.
Se cio' non avviene l'esaurimento delle scorte di zuccheri costringe il ciclista a ridurre l'intensita' dell'esercizio (manca la benzina super) e non permette allo stesso tempo il corretto utilizzo di grassi di riserva (la benzina diesel).
A colazione
A colazione prima di affrontare le 'salite dei campioni' e' consigliabile saturare i depositi muscolari ed epatici consumando alimenti che ne sono ricchi (frutta, cereali , dolci etc..) ma senza eccedere nella quantita' in quanto una volta che i serbatoi sono pieni l'eccedenza viene convertita in grasso di riserva che influisce negativamente sul rendimento sportivo.
In sella
Durante il tragitto ad intervalli regolari , si devono assumere bevande zuccherate che consentono un regolare apporto di combustibile ai muscoli in attivita' favorendo il risparmio delle riserve per le fasi successive dell'esercizio.
A Cena
Dopo aver terminato con successo il circuito delle 'salite dei campioni' , la cena assume una certa sacralita'.
Un abbondante piatto di pasta o 'tayarin' accompagnati da un sugo non particolarmente pasticciato, puo' essere il cuore della ristorazione serale.
Naturalmente non potranno mancare salumi locali, il formaggio Murazzano e la carne all'albese,in generale vanno bene tutti quei menu equilibrati dove venga esaltato il gusto della materia prima.
Fermarsi in uno dei ristoranti convenzionati e con moderazione rabboccare il serbatoio, con tutte le specialita' che l'Alta Langa propone ,sicuramente e' un indicazione da non scordare!
Dott.Gianluca Toselli
Specialista in medicina dello Sport
scarica i consigli del dottore (PDF)
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Il corpo umano, al pari di un'automobile, ricava l'energia necessaria al sostenimento di tutte le sue funzioni essenziali dalla degradazione di un combustibile che viene assunto mediante l'alimentazione.
I principali combustibili alimentari sono rappresentati dagli zuccheri (frutta,verdura,cereali e derivati etc.) e dai grassi (animali e vegetali).
I primi possiamo considerarli una benzina super per il nostro motore organico in quanto rappresentano la prima scleta per sforzi di media-alta intensita'; i grassi viceversa sono equiparabili ad una benzina diesel in quanto richiedono una maggiore quantita' di ossigeno per essere degradati e fornire energia .
Questa loro relativa lentezza di utilizzo fa si che vengano utilizzati in attivita' di media-bassa intensita' e prolungate nel tempo.
Inoltre il serbatoio che contiene gli zuccheri non possiede la stessa capacita' di quello che contiene i grassi ; mentre le riserve dei grassi sono pressoche' illimitate anche nei soggetti magri, quelle degli zuccheri sono dell'ordine di 500 g totali suddivisi tra i muscoli (400 g) ed il fegato (100g), e' pertanto necessario che quotidianamente tramite l'alimentazione vengano reintegrati le scorte di zuccheri consumate ,consumo che sara' maggiore in coloro che svolgono un'attivita' sportiva regolare rispetto a soggetti del tutto sedentari.
L'alimentazione
Per affrontare 'le salite dei campioni' le scorte di zuccheri non sono sufficenti a soddisfare il totale fabbisogno energetico e pertanto e' necessaria una loro integrazione durante l'attivita'.
Se cio' non avviene l'esaurimento delle scorte di zuccheri costringe il ciclista a ridurre l'intensita' dell'esercizio (manca la benzina super) e non permette allo stesso tempo il corretto utilizzo di grassi di riserva (la benzina diesel).
A colazione
A colazione prima di affrontare le 'salite dei campioni' e' consigliabile saturare i depositi muscolari ed epatici consumando alimenti che ne sono ricchi (frutta, cereali , dolci etc..) ma senza eccedere nella quantita' in quanto una volta che i serbatoi sono pieni l'eccedenza viene convertita in grasso di riserva che influisce negativamente sul rendimento sportivo.
In sella
Durante il tragitto ad intervalli regolari , si devono assumere bevande zuccherate che consentono un regolare apporto di combustibile ai muscoli in attivita' favorendo il risparmio delle riserve per le fasi successive dell'esercizio.
A Cena
Dopo aver terminato con successo il circuito delle 'salite dei campioni' , la cena assume una certa sacralita'.
Un abbondante piatto di pasta o 'tayarin' accompagnati da un sugo non particolarmente pasticciato, puo' essere il cuore della ristorazione serale.
Naturalmente non potranno mancare salumi locali, il formaggio Murazzano e la carne all'albese,in generale vanno bene tutti quei menu equilibrati dove venga esaltato il gusto della materia prima.
Fermarsi in uno dei ristoranti convenzionati e con moderazione rabboccare il serbatoio, con tutte le specialita' che l'Alta Langa propone ,sicuramente e' un indicazione da non scordare!
Dott.Gianluca Toselli
Specialista in medicina dello Sport
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